Compagno inseparabile della sposa: quali sono le caratteristiche principali del bouquet, come sceglierlo e quando fare il classico?

Il bouquet è uno degli accessori principali della sposa e nella sua scelta la sposa dovrà seguire lo stile che avrà dato al resto degli addobbi floreali.

Secondo il galateo del matrimonio, l’acquisto del bouquet della sposa è a carico dello sposo, che si preoccuperà di farglielo consegnare dal fioraio o da un suo testimone la mattina delle nozze o, in alternativa, sarà lui stesso a consegnarglielo all’ingresso della chiesa. Per tradizione il bouquet rappresenta infatti l’ultimo regalo da fidanzati che la coppia si scambia.

Da sempre simbolo di nozze, il bouquet è quell’oggetto che le spose terranno con loro per tutta la cerimonia, sia essa con rito religioso che con rito civile. Proprio per il suo continuo e stretto contatto con la sposa, quindi, il bouquet dovrà assolutamente essere in armonia con il colore e il modello dell’abito da sposa. Prima di scegliere il bouquet sarà quindi necessario dare al fioraio almeno una foto del vestito.

Questo è l’unico consiglio che ci sentiamo di darvi in merito alla scelta di questo accessorio fondamentale: andando un po’ controtendenza, non vi vogliamo dare regole generali per la scelta del bouquet della sposa, come: “se la sposa è alta…, se è magra…, se è slanciata…”. La sola indicazione che vi diamo è di scegliere esclusivamente in base al vostro gusto e al vostro carattere, perché il bouquet è l’elemento, dopo il vestito, che più rappresenta la vostra personalità. Vi sono infatti numerosissime forme del bouquet da prendere in considerazione: tondo e compatto, composto da fiori piccoli, a mazzo, a cascata, a grappolo, a fascio appoggiato su un braccio o anche un unico fiore decorato da nastri. Se siete delle spose estrose, potrete inoltre arricchire il vostro bouquet tradizionale con gemme, fili di perle, piume o frutti.

Bouquet realizzato da Pasquale Sostini HiDecor Wedding

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